Security Review
Capire se il sito è esposto prima che lo capiscano gli altri.
Un audit serio non è una scansione generica. È la lettura del sito come sistema: frontend, admin, form, deploy, file sensibili, flussi email, dipendenze, hosting e superficie di attacco. Dopo accordo e perimetro, possiamo analizzare anche sorgenti e file interessati per capire dove il rischio è reale, cosa può essere sanificato e quando conviene progettare una base nuova più sicura.
Check iniziale dentro l’audit
Non proponiamo un “check sicurezza sito web” come servizio separato, perché per un’azienda il problema reale non è ricevere un punteggio: è capire se esiste un rischio concreto e cosa va sistemato prima. Per questo il check preliminare è integrato nell’audit e serve a orientare l’analisi tecnica.
Segnali critici
Form, admin e file esposti
Verifichiamo se il sito espone endpoint, backup, vecchi file, errori tecnici, accessi admin o flussi contatto abusabili.
Rischio operativo
CMS, deploy e dipendenze
Controlliamo drift tra repository e server, plugin o componenti non governati, configurazioni incoerenti e catena di pubblicazione.
Remediation
Priorità prima dei fix
Separiamo ciò che è urgente, ciò che è hardening utile e ciò che è rumore, così il budget va sui rischi reali.
Cosa analizziamo
- form contatto, endpoint mail, token, sessione e abuso da bot;
- admin panel, workflow CMS, proxy, bridge auth e deploy;
- file sensibili, configurazioni esposte, backup e percorsi pericolosi;
- review mirata dei file interessati riga per riga, quando accordo, accesso e perimetro lo consentono, con scansione proprietaria per individuare pattern anomali, backdoor, payload dormienti e logiche di bypass;
- dipendenze, logica applicativa,
.htaccess, robots, schema di pubblicazione; - mismatch tra repository, runtime e build output.
Remediation e BST Fortress
L’audit non deve restare un elenco di problemi. Quando il contesto tecnico lo permette e l’intervento viene autorizzato, usiamo il metodo operativo BST Fortress per chiudere falle, sanificare punti vulnerabili, ridurre superficie d’attacco e rafforzare i flussi critici senza compromettere il funzionamento del sito.
Se invece il sito è troppo fragile, incoerente o non più governabile, il risultato corretto non è forzare patch deboli: prepariamo un report tecnico chiaro e consigliamo un rifacimento sicuro a 360 gradi, mantenendo ciò che ha valore e scartando ciò che continuerebbe a generare rischio.
Segnali che indicano rischio
- non sai con certezza dove sono backup, log, file vecchi o credenziali;
- il form mail riceve spam, lead falsi, errori o messaggi duplicati;
- il CMS usa plugin, temi o componenti ereditati da anni;
- il server online non corrisponde più chiaramente al repository;
- sitemap, canonical, hreflang o robots non sono governati;
- vuoi rifare il sito senza portarti dietro vulnerabilità dormienti.
Cosa ricevi
Evidenza tecnica
Non giudizi vaghi: file, flussi, priorità, impatto e spiegazione di dove nasce il rischio.
Ordine di priorità
Ti diciamo cosa va sistemato subito, cosa è hardening e cosa è solo rumore.
Piano di fix
La review ha valore solo se può essere tradotta in remediation concreta e verificabile.
Quando serve davvero
- il sito è stato sviluppato da vecchi fornitori e nessuno lo capisce più bene;
- il form contatto riceve spam, fallisce o si comporta in modo opaco;
- il CMS o il backoffice fanno paura a ogni login o pubblicazione;
- devi rifare il sito ma prima vuoi capire cosa c’è davvero da salvare;
- vuoi capire se il rischio è tecnico, procedurale o entrambe le cose.
Nota importante
Un audit ben fatto spesso evita due errori costosi: rifare tutto quando non serve, oppure lasciare vivo proprio il pezzo che continuerà a creare problemi dopo il redesign.
FAQ
Il check sicurezza è incluso nell’audit?
Sì. Lo usiamo come fase iniziale per orientare la verifica, non come prodotto separato che genera confusione.
L’audit è solo una scansione automatica?
No. Gli automatismi aiutano, ma la parte decisiva è la lettura manuale dei flussi: form, admin, file, configurazioni, deploy e priorità di fix.
Quando conviene richiederlo?
Quando il sito genera lead, contiene dati sensibili, usa CMS o plugin non governati, riceve spam dal form, mostra errori strani o deve essere rifatto senza ereditare vecchi rischi.
